7 elementi per una home page efficace
Gerald Bala - Elementor Startup

7 elementi fondamentali per una Home Page efficace

Un sito web riesce a fartelo chiunque ormai, ma fare un sito che trasformi i visitatori in clienti, è tutt’altra cosa.

Questa è la frase con cui comincio ogni colloquio con un mio potenziale cliente. Volevo farla leggere anche a te, non per motivi particolari, ma semplicemente perché è la verità!

Ed è proprio per questo che ho realizzato questa mini guida, per farti capire quanto l’estetica venga assolutamente dopo le tecniche di marketing.

Certamente, l’occhio vuole la sua parte, ma preferisci un bellissimo sito che i tuoi utenti chiudono subito dopo averlo visitato senza contattarti, oppure un sito che convinca i visitatori che tu sei proprio quello che stavano cercando?

Beh se hai scelto la seconda opzione, allora vai avanti, cominciamo subito!

I 7 ELEMENTI FONDAMENTALI PER UNA HOME PAGE EFFICACE:

1 IL LOGO

Ti sembrerà banale, ma credimi, non lo è. Il logo della tua attività deve essere ben visibile, ma questo vuol dire anche che deve essere fatto bene!

Un buon logo deve essere riconoscibile a dimensioni ridotte e anche quando viene convertito in bianco e nero.

I colori infatti, sono una fase successiva, se un logo funziona in bianco e nero funzionerà senz’altro anche a colori, ma il contrario è difficile che avvenga.

Evita sfumature e illustrazioni complesse. Punta a restare impresso nella mente dei tuoi clienti.

Se hai già un logo che hai fatto da solo con Paint, ti consiglio vivamente di rivolgerti ad un professionista qualsiasi.

Piuttosto usa una semplice scritta con un font ben leggibile!

2 COME ME, NON C’È NUSSUNO

Mi è capitato non so quante volte di visitare un sito internet e non capire subito quale fosse il core business dell’azienda in questione.

Usa una breve frase che spieghi in modo rapido e diretto di cosa ti occupi e in cosa ti differenzi dagli altri.

Accompagnala magari ad un’immagine esemplificativa. Il tutto, deve essere la prima cosa che vede il visitatore, sarà anche il motivo per cui deciderà se restare sul tuo sito o chiudere la pagina.

3 LEAD MAGNET

La cosa fondamentale, per chiunque abbia un’attività online e quindi un sito web, è crearsi una mailing list.

Per farlo puoi offrire in cambio dell’indirizzo mail un contenuto di valore.

L’importante è che sia d’aiuto al tuo lettore o che gli risolva un problema. Avrai così la tua calamita di contatti.

Puoi offrire un buono sconto, una lista di strumenti, una guida pdf, un video tutorial, una consulenza gratuita ecc ecc.

Prepari quindi un bella sezione sul tuo sito in cui scrivi qualcosa del tipo:

«Vuoi ricevere subito un buono sconto del 20% sul tuo prossimo acquisto? Lasciaci la tua email e te lo manderemo subito!»

Una volta che l’utente avrà inserito la sua mail nell’apposito form, fai in modo che vada a finire in una pagina di ringraziamento in cui appunto lo ringrazi per aver richiesto il contenuto che gli manderai via mail, gli spieghi come usarlo, e magari gli fai vedere alcuni dei tuoi prodotti che può acquistare subito.

Molto comodo, non credi?!

4 LA TUA STORIA

Bene, è arrivato il momento di spiegare in maniera un po’ più approfondita chi sei e cosa fai.

Racconta ai tuoi visitatori la tua storia, non limitarti a un freddo elenco dei tuoi servizi.

Crea empatia nel tuo pubblico usando un tono amichevole.

Così facendo, avrai molte più chance di suscitare interesse nei tuoi lettori.

5 METTICI LA FACCIA

Questo punto è la diretta conseguenza del precedente.

Alle persone, piace vedere altre persone. Esponiti in prima persona, metti una tua foto e magari anche una foto dei tuoi collaboratori o del tuo staff.

Mostra il lato umanodella tua azienda. I visitatori si fideranno molto di più e col tempo si affezioneranno non solo a un brand, ma a un volto che lo rappresenta.

6 RIPROVA SOCIALE

Se ti capita di leggere «Le armi della persuasione» di Robert Cialdini, ad un certo punto, troverai una storia molto interessante, te la riassumo:

Degli psicologi, per risolvere i problemi di timidezza e di isolamento di alcuni bambini, misero in atto un esperimento.

Presero un campione di bambini con questi problemi di integrazione e mostrarono loro una serie di filmati.

In questi video, vedevano un bambino come loro, che stava in disparte mentre un altro gruppo giocava allegramente.

Ad un certo punto però il bambino prendeva l’iniziativa e andava a giocare insieme agli altri, integrandosi nel gruppo.

Questo esperimento ha avuto dei risultati straordinari!

Tutti i bambini che vi parteciparono infatti, smisero di isolarsi e anzi si tuffarono nelle attività collettive con maggiore enfasi degli altri.

Con questo volevo semplicemente spiegarti quanto ci facciamo influenzare dal comportamento di persone simili a noi!

Se vediamo dei nostri amici, o delle persone importanti, che vanno in un determinato posto o che compiono una determinata azione, abbiamo l’impulsodi fare lo stesso anche noi.

O almeno, nella maggior parte dei casi è così!

Ok bella la lezioncina di psicologia spiccia, ma mi spieghi come applicare questo ad una home page?

Ti accontento subito!

Se hai dai clienti o dei collaboratori importanti, rendilo noto, mostra i loro loghi nel tuo sito, magari spiega anche in che modo avete collaborato.

Altra cosa, sfrutta le recensioni positive. Inserisci una sezione in cui mostri cosa pensano i tuoi clienti dei tuoi servizi o dei tuoi prodotti.

Puoi raccogliere questi feedback invitando i tuoi contatti facebook a recensire la tua pagina, o chiedendo un’opinione ai tuoi contatti email.

7 COPYWRITING

Smettila di essere noioso, di usare le stesse parole e le stesse frasi che usano tutti, se ancora non l’hai capito, non devi puntare a essere migliore degli altri, devi essere diverso, anche nel modo di scrivere.

Per prima cosa, evita i blocchi di testo troppo lunghi, dividi i periodi con degli spazi, così come ho fatto io fino ad ora.

Non vuoi che i tuoi lettori si addormentino o che chiudano la pagina del tuo sito senza nemmeno cominciare a leggere vero?

Ovvio che no, che domande fai?

Bene! Allora devi continuamente rendere interessante la lettura.

Quando leggiamo, ci distraiamo molto facilmente, quindi anticipaquesta distrazione cambiando argomento per un attimo, facendo una piccola battuta (ma senza esagerare) o interrompendo il discorso facendo delle domande retoriche a cui risponderai subito dopo. 😉

Puoi anche lasciare il discorso a metà, creando curiosità, e riprendere nella sezione successiva ad esempio. Ma vuoi sapere qual è la tecnica migliore?

Usa lo storytelling, o parlando potabile, racconta una storia.

È provato che se cominci un testo raccontando un aneddoto interessante ci saranno moltissime probabilità in più che l’utente lo legga tutto.

Ricordi, te l’avevo detto anche al punto 4.

In definitiva, non essere banale, tieni alto l’interesse e crea empatia.

Direi che abbiamo concluso! Spero tanto che questa guida ti sia stata utile!

Hai qualcosa da aggiungere? Scrivilo nei commenti! 🙂

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